ISCRIZIONI CHIUSE! DISPONIBILITA' SOLO IN LISTA D'ATTESA.
1) Natale
2) Cinti
3) Borelli
4) Ascioti M.
5) Ascioti L.
6) Ruggeri
7) Palmieri A.
8) Esposito
9) Di Mario
10) Valia
11) Galanti
12) Maturani
13) Gubitosi
14) Dei
15) Palmieri F
16) Leotta
--------------------------
17) Zambuto (primo degli esclusi) L.d.A
18) Di Giacomo (secondo degli esclusi) L.d.A.
giovedì 30 aprile 2009
Partita della "Stecca" - Lunedi 4 maggio, ore 21:00 - Arena Eschilo 1
Pubblicato da Massimo alle 4/30/2009 08:00:00 AM 0 commenti
sabato 18 aprile 2009
lunedì 30 marzo 2009
Pubblicato da Massimo alle 3/30/2009 03:18:00 PM 0 commenti
DRAMMATICO !!!

Pubblicato da graziano alle 3/30/2009 01:23:00 PM 0 commenti
domenica 29 marzo 2009
RAPITO LEOTTA!!!
N.N.R .
R.S.Comunicato N° 1
Il servo del sistema calcistico-capitalistico Roberto Leotta è stato rapito dalla nostra organizzazione ed è ora segregato in uno spogliatoio del popolo, controllato a vista da due secondini, tre terzini, un mediano di spinta, due tornanti e un centromedianometosista. Il rapimento si è reso necessario non appena è stato chiaro che Leotta sarebbe tornato in campo, continuando così la sua opera di disturbo e portando pregiudizio al democratico svolgimento del torneo Sardo-Continentale. Le sue responsabilità per i numerosi infortuni avvenuti durante le partite nelle quali Leotta era presente sono ormai palesi: da quando non partecipa alle partite non si sono più verificati incidenti di nessuna natura. E’ pertanto evidente il carattere oscurantista, antidemocratico e reazionario della sua partecipazione al torneo con la copertura di complici e protettori nazionali e internazionali, di servizi segreti e verosimilmente di apparati deviati interni alla stessa Lega del Calciotto de Noantri. Costoro stiano in campana: questo è solo l’inizio!
La nostra memoria non fa difetto: ricordiamo infatti i gravi e oscuri infortuni subiti dal Pasticcere, da Monterisi, da Gubitosi e da Cinti (1°-2°-3° e 4° infortunio) che sono TUTTI, INVARIABILMENTE avvenuti con la presenza in campo del servo Leotta. Parlare di coincidenza e casualità significa schierarsi con le forze reazionarie e mostrare una connivenza in malafede con questi servi che il Popolo del Calciotto saprà valutare.
Il servo Leotta verrà pertanto sottoposto al giudizio del Tribunale del Lunedì e, in caso di renitenza alla confessione dei suoi misfatti, gli saranno somministrate, pur nel rispetto della Convenzione di Ginevra, dosi massicce di filmati riguardanti:
1) Le sue partite coi Ramarro’Ssi
2) Interviste a Vujadin Boskov in lingua originale
3) Interviste ad Aldo Biscardi senza sottotitoli
L’obbiettivo del sequestro, non è certo quello di ottenere un riscatto per la liberazione del servo Leotta (poiché la nostra Organizzazione è totalmente conscia del fatto che nessuno metterà mai mano al portafogli per riaverlo indietro) quanto ottenere una dichiarazione scritta di suo pugno con la quale chieda di essere completamente escusso dalle liste degli aderenti alla Lega del Calciotto de Noantri alla quale, dopo una iniziale e fattiva collaborazione, ha arrecato esclusivamente danni.
I giornali, collusi anch’essi, stanno cercando di avvalorare l’idea del rapimento a scopo estorsivo, ma noi rigettiamo completamente quest’ottica fascista che tenta di avvalorare l’ipotesi che a muoversi siano stati delinquenti comuni o l’Anonima Sarda (il trasferimento di Panci al Romazzino Galaxy è stato in malafede interpretato dai quotidiani come una punizione inflitta a Panci stesso a causa della sua amicizia col Leotta. Ma noi conosciamo la lucidità, l’abnegazione, lo spessore morale di Panci-Zamorano, che non possiamo che sorridere di fronte a questa grottesca ricostruzione). Pertanto, a mezzo di successivi comunicati daremo conto al Popolo del Calciotto degli esiti del processo senza le distorsioni che la stampa di regime cercherà di dare e proseguiremo nel lavoro processuale fintantoché il Leotta non si attribuirà compitamente la responsabilità dei suoi gesti.
Filtrano, tra l’altro, notizie che ci vorrebbero in trattative segrete con emissari del Ministero dello Sport per la liberazione di Leotta: il popolo, le masse rivoluzionarie e la classe operaia stiano tranquille e fiduciose nel nostro operato perché non si è mai verificata questa evenienza che esce dai canoni della nostra organizzazione, votata esclusivamente al funzionamento della Lega senza accordi segreti o sotterfugi.
Nell’attesa di emanare i comunicati successivi coi quali daremo conto del processo a Leotta,
1) la liberazione sine-conditio di Andrea DEI
2) la pubblicazione integrale sul blog del presente comunicato.
N.N.R.R.S. Nuovi Nuclei Rama’Ro’’Ssi
Pubblicato da graziano alle 3/29/2009 03:31:00 PM 0 commenti
sabato 28 marzo 2009
Pubblicato da Anonimo alle 3/28/2009 05:58:00 PM 2 commenti
venerdì 20 marzo 2009
Perché non erano menzogne ...
E Garellik parava. Di piede, come all'oratorio? Embé? Ai ragazzi piaceva perché incarnava il portiere in teoria alla portata di tutti. Le uscite basse erano spettacolari, Claudio allargava le manone avvolte in guanti enormi e poi deviava il pallone con la trippa o la punta di una scarpa o il lembo di un orecchio. Maradona lo testava sulle punizioni, in allenamento: «Ogni tanto qualcosa prendevo, non so come, e Diego se la rideva. Sono orgoglioso della mia carriera, sono stato il portiere del più grande».
Un rammarico: mai una presenza in Nazionale. «A quei tempi la concorrenza era forte. Galli, Zenga, Tancredi. Non so se mi spiego. Oggi c' è Buffon e stop».
Garella gioca ancora, nella Wineland, rappresentativa messa su per fare beneficenza e reclamizzare i prodotti enogastronomici dell'Astigiano e del Monferrato, che assieme alle Langhe rappresentano il cuore contadino del Piemonte. E' un po' ingrassato, ma non è che sia mai stato un figurino. Al momento i suoi sono gli orizzonti di un treno interregionale: «Noi del Canavese (squadra di San Giusto, paese vicino a Ivrea, ndr) lottiamo col Savona per la promozione in C2. Siamo secondi in un girone di ferro, con Casale e Alessandria».
Pubblicato da Massimo alle 3/20/2009 04:00:00 PM 0 commenti
mercoledì 18 marzo 2009
SU DI ME SOLO MENZOGNE!!
COMUNICATO STAMPA
(Riceviamo e pubblichiamo dal dr. Cazzuppio, legale di Graziano Natale)
Gentile Direttore,
ho avuto mandato dal sig. Natale di sporgere querela nei Suoi confronti presso le opportune sedi a seguito dell’articolo “Ridatece Panci e ve damo Leotta” pubblicato sul Suo blog in data 18/03/09 nel quale è evidente la diffamazione che il mio assistito ha subìto. Nel dettaglio:
1) Non corrisponde al vero che il Natale si sia presentato in campo con le sembianze di Claudio Garella, perché, e lo dimostrano le foto dei maggiori quotidiani sportivi, in realtà indossava la tenuta invernale del grande e mai troppo compianto Higuita.
2) Non è vero che abbia “respinto tutto al mittente senza bloccare nulla…” poiché in più occasioni (almeno una decina) ha utilizzato la sua famosa presa a “tenaglia” per raccogliere i palloni finiti oltre le recinzioni del circolo sportivo.
3) E’ vero invece che ha “respinto al mittente le accuse del presidente del Copasir sen. Francesco Rutelli nei confronti di Gioacchino Genchi”. Ma in questa fattispecie, averlo anche semplicemente accostato al sen. Francesco Rutelli e, di conseguenza, alla di lui moglie Barbara Palombelli è stato ritenuto offensivo e lesivo della sua dignità morale, pure se in un contesto in cui il mio assistito ha dimostrato di non avere nulla a che spartire con tali soggetti e anzi di avene criticato l’operato.
Certo che darà il giusto risalto a questa mia nota, ed in attesa di incontrarLa nell’aula di un tribunale a Sua scelta, porgo distinti saluti.
Avv. Erminio Cazzuppio
Pubblicato da graziano alle 3/18/2009 08:03:00 PM 0 commenti
Etichette: Genchi, Higuita, Palombelli, Rutelli
Ridatece Panci e ve damo Leotta!
Pubblicato da Massimo alle 3/18/2009 11:53:00 AM 1 commenti
lunedì 16 marzo 2009
Leotta fuori rosa.
Ultim'ora: è giunto il comunicato della società Verdi Ramarror'ssi che il tesserato Roberto Leotta sarà fuori rosa a tempo indeterminato. La società comunica inoltre che il giocatore verrà anche multato.
Pubblicato da Massimo alle 3/16/2009 06:18:00 PM 0 commenti
mercoledì 11 marzo 2009
Panci, abbracci d'addio?
Luis Robèrt Menozzi detto El Tanghero: NON E' L'ULTIMA PARTITA DI PANCI CON I RAMARROR'SSI
BORRELLI: SPERO PANCI RESTI
STELLINO: DEVO FAR QUADRARE I BILANCI
STELLINO: L'AGA KHAN HA VISTO LA PARTITA IN UN BAR DI NUORO
ASCIOTI: PUO' SUCCEDERE TUTTO
PALMIERI: PANCI DEVE FARE QUELLO CHE VUOLE
PANCI VICINO AL GOL
OVAZIONI PER PANCI QUANDO TOCCA PALLA
SI VA AL RIPOSO ALL'ESCHILO 1, ANCORA CORI PER PANCI
SEGNA MATURANI E I CORI SONO PER PANCI
STELLINO: «TUTTO DA DECIDERE, NON C'E' NESSUN D-DAY»
STRISCIONE DEI TIFOSI: «STIAMO PONDERANDO L'OFFERTA»
IL PASTICCIERE: «TRATTATIVA ANCORA LUNGA»
PANCI SORRIDE
LA CURVA: «NON SI VENDE PANCI»
RAMARRO CHANNEL: «NON E' DETTO CHE SIA L'ULTIMA PARTITA DI PANCI»
NATALE: INFRATINATI, ECCO LA LISTA DELLA SPESA PER IL DOPO PANCI
CORI CONTRO I DIRIGENTI VERDERAMARRO
GALANTI: CIFRE IMBARAZZANTI
PANCI DOMANI CON BECKHAM ALLA SFILATA EMPORIO ARMANI
MARCOPORTIERE:SPERO CHE RIMANGA
PANCI: DIFFICILE TENERE PANCI
FINISCE 10-8 LA PARTITA, PANCI ABBRACCIATO DAI COMPAGNI
Pubblicato da Massimo alle 3/11/2009 07:05:00 PM 0 commenti
...L' ultima Partita.....
La serata era tiepida e una leggera brezza accarrezzava le maglie e i visi dei giocatori...I volti impassibili e determinati come sempre trasparivano un' insolita inquetitudine.....le mascelle erano tirate e le fronti corrucciate....Non è stata una partita come tutte le altre quella di lunedì scorso nella cornice straordinaria dello stadio monumentale dell' Eschilo sette e mezzo co' la matta riempito fino all' inverosimile...E' stata l' ultima partita di Ivan Luis Antonio Zamorano Dos Panci Y Zamora col fratino verde fluorescente di nylon degli Infratinati. Per rendere omaggio al Van Dick della scarpetta chiodata, come usava chiamarlo il compianto Direttore della Rosea, sono giunti dai quattro angoli della terra i campioni e gli amici di sempre tra i quali; Corso, Suarez, Burnich, Mazzola e la salma riesumata di Sentimenti IV che non è voluto mancare al magico appuntamento. L' estenuante trattativa nella notte tra i dirigenti degli Infratinati e l' aministratore delegato dei Galaxy Romazzino non ha purtroppo portato, come in molti speravano, esiti positivi e la trattativa si è definitivamente arenata. Ma andiamo in cronaca, al grido di "nun lo guardare!!!" gli infratinati iniziavano a macinare gioco cercando di neutralizzare l' influsso ipnotico esercitato dal Marcoportiereavversario detto Otelma per le sue capacità paranormali, che grazie alla divisa da portiere da hockey, alla posizione tenuta tra i pali e ad un antico medaglione caldeo che faceva oscillare all' avvicinarsi delle punte avversarie, rendeva impossibile la realizzazione in gol delle pur tambureggianti azioni della squadra dei fosforescenti....La concentrazione dei giocatori veniva poi spesso interrotta dai cigolii sempre più preoccupanti del Galanti-dal-ginocchio-bionico che planava alle spalle degli avversari esercitando un pressing meccanico estenuante...Alla fine della partita una folla urlante ha applaudito i giocatori e inneggiato " nun te ne annà" all' indirizzo di Zamorano ( tre gol e un paio d' assist spettacolari ) che mesto e triste guadagnava gli spogliatoi. Al nostro cronista che gli ha chiesto come fosse stata questa sua breve ma intensa esperienza a Roma Ivan ha così risposto; " Ho trovato un abiente fantastico, il mister, la squadra i tifosi...Qui lascio una parte del mio cuore...Un' esperienza indimenticabile....e..." e si è allontanato in fretta con un groppo in gola e portandsi una mano agli occhi...visibilmente comosso....Ciao Grande Zamorano...Siamo sicuri che in Gallura ti apprezzeranno e ti ameranno come abbiamo fatto noi.
Pubblicato da Anonimo alle 3/11/2009 02:50:00 PM 2 commenti
martedì 10 marzo 2009
EFISIO IVAN PANCI
Pubblicato da graziano alle 3/10/2009 02:59:00 PM 1 commenti
giovedì 5 marzo 2009
Galaxy Romazzino: "Iván Luìs Antonio Zamorano dos Panci Y Zamora, torna in Sardegna è felice con noi, non c'è storia"
Categorico il presidente del club sardo: Panci il 9 marzo, sarà in Sardegna "Abbiamo un accordo, c'è una stretta di mano. Nei Ramarror'ssi ha dimostrato quello che vale"
Il presidente dei Romazzino Galaxy non ha dubbi: il 9 marzo Panci tornerà in Sardegna come da accordi. "Antonio è sotto contratto con il Galaxy e io ho avuto modo di parlare con lui in maniera molto chiara prima che andasse ai Ramarror’ssi. Mi ha detto che è felice di stare qui", ha detto l’Aga Khan in un'intervista al Calciotto de Noantri.
"Abbiamo un accordo e c'è una stretta di mano e dunque non c'è storia: tornerà qui ai Galaxy". Panci "vuole che i Galaxy migliorino e noi miglioreremo: Antonio non ha nessun motivo per andare via". Il boss dei galaxy si è detto anche felice del rendimento di Panci in maglia Ramarra: le 76 reti segnate in poco meno di due mesi nella Lega Calciotto, dimostra che Panci "è ancora un giocatore di livello mondiale".
La dichiarazione segue la ridda di voci e di mezze frasi provenienti dall’Eschilo 1: negli ultimi giorni, i dirigenti Rammarro a cominciare da Roberto Alvarez Menozzi detto El Tanghero, hanno sempre più esplicitamente dichiarato l'intenzione di tenere il centrocampista, seppur trincerandosi dietro frasi del tipo di "è lui a dover decidere". E il giocatore, sicuramente, sta facendo di tutto per farsi apprezzare: si è perfettamente ambientato al punto che ieri si è rivolto all'arbitro in italiano, anziché in dialetto gallurese, rimediando anche un'ammonizione e ha lasciato al di fuori dello spogliatoio e del campo ogni atteggiamento da red carpet (ma questo, chi lo conosceva, dalla Sardegna, lo aveva predetto). E anche tecnicamente, giocando subito e dall'inizio e segnando due splendidi gol ogni 14 minuti.
Ieri sera, a fine partita, ha ribadito questo suo atteggiamento più che costruttivo nel suo ruolo part time "Sono felice per le reti, ma l'importante era vincere", aveva detto alla fine della partita, che i Ramarror’ssi hanno pareggiato, contro i Gialli. E, anche riferendosi all’assenza di Leotta, neppure in tribuna, aveva aggiunto: "Tutti sanno quanto ci tengo a giocare per la mia squdra, ma ora devo concentrarmi soprattutto sul mio lavoro ai Ramarror’ssi", aveva detto anche se poi, sull'eventualità della continuazione del rapporto, e sulle voci di un incontro imminente tra il suo procuratore e i dirigenti Ramarri, era stato molto diplomatico: "Non so che cazzo devo fare!!".
Pubblicato da Massimo alle 3/05/2009 08:57:00 PM 2 commenti
mercoledì 4 marzo 2009
Pubblicato da Anonimo alle 3/04/2009 01:38:00 PM 2 commenti
venerdì 20 febbraio 2009
"Un uomo e la sua ossessione" di Antonio Panci
Si è da poco conclusa l' eterna sfida tra gli infratinati e i casuals, ormai ridotti a confrontarsi su un più confortevole campo da calcetto che da calciotto....date le ultime, incomprensibili defezioni avvenute a un ora dall' inizio dell' evento. La partita di ieri non ha però perso lo smalto delle sfide più prestigiose del passato recente ed è stata allietata da una notevole presenza di pubblico femminile particolarmente avvenente e caloroso...( lo sò lo sò...è una cazzata...ma se diciamo così qualcuno in più lo rimediamo per lunedì prossimo...). Passiamo alla cronaca...Fin dalle prime battute si andava delineando quello che sarebbe stato il leit motiv della serata...un uomo....lanciato....verso un ossessione...che non si sarebbe concretizzata...L' infratinato punta di diamante che ha cercato in tutti i modi la via della rete senza tuttavia mai trovarla...Gli infratinati partono subito in maniera scoppiettante anche grazie a due marcature di ottima fattura da parte di Iván Luìs Antonio Zamorano dos Panci Y Zamora ma i casuals sono a rimorchio...parziale 4 a 2...La saracinesca Graziano impedisca ai casuals di riportarsi sotto e gli infratinati allungano 6 a 3...Intanto l' uomo....sempre lanciato...tenta inutilmente la via della rete...provandci anche da calcio d' angolo...lo striscione posto dietro la porta è ormai praticamente distrutto....i casulas ne approfittano e raggiungno il pareggio 6 a 6...ma alla distanza gli infratinati allungano e mettono le mani sulla partita grazie anche ad una fuga in solitario del solito Iván Luìs Antonio Zamorano dos Panci Y Zamora ( 4 reti il suo score...nella media ) che mette il sigillo finale...10 a 6..mentre i giocatori erano sotto la doccia udivano ancora gli improperi dell' uomo che da solo era rimasto in campo e che cercava invano e a porta vuota, di segnare almeno una rete..E' notizia di oggi che il negozio pubblicizzato dallo striscione dietro la porta ha sporto denuncia contro ignoti per la completa distruzione dello striscione stesso.....
Pubblicato da graziano alle 2/20/2009 01:41:00 PM 1 commenti
mercoledì 11 febbraio 2009
"Evento Belli & Arzilli" del 9 Febbraio 2009"

Pubblicato da Leoro alle 2/11/2009 10:57:00 PM 0 commenti
martedì 3 febbraio 2009
Attacco ai fannulloni
Pubblicato da Massimo alle 2/03/2009 02:04:00 PM 0 commenti
martedì 27 gennaio 2009
Non l'avevo mai vista!!!
Pubblicato da graziano alle 1/27/2009 03:58:00 PM 1 commenti
domenica 25 gennaio 2009
sabato 24 gennaio 2009
Tourné in Karahorum, Kashmir and Ladakh
- walking boots
- jacket
- down vest
- whool shirt or pullover
- breeches
- over trousers
- shorts
- shirts
- termal underwear
- gloves
- socks
- sandshoes
- sunheat
- snow gaiters
- sunglasses
- water bottle
- swiss army knife
- first aid kit
- torch
- sleeping bag (for the overtime)
Also you have to consder any healt problems:
- Respiratory problems
- sinusitis
- bronchitis
- pneumonia
- cardio-pulmonary resuscitation
- head and spinal injury
- fratcures
- skeletal problems
- Sahib's knee
- lacerations
- vomiting
- shock
- death
In case of point 13, don't panic and don't shake the player or shout at them: clear airway, try mouth-to-mouth and the least but not the last ... heart massage!
Pubblicato da Massimo alle 1/24/2009 12:51:00 PM 0 commenti
martedì 20 gennaio 2009
Supremi!
Ramarro’ssi
NATÂO
LEONZIO
BORETTI II°
DE JACOMO
ASCIOTIÑO
FABIO PALMIEU
All’annuncio delle formazioni ovazione: non sarebbe stata una partita normale. La numerosissima presenza di sudamericani garantiva spettacolo. In più, a dar pepe alla serata, ambo gli allenatori hanno schierato qualche esordiente per ringiovanire le squadre, passate così da 48 anni a 47 anni e 11 mesi di età media. Su tutti Valiño, vero nome Artur Antunez Coimbra Sflambado Carnival, schierato al centro della difesa dei Ramarro’ssi fin dal primo minuto. Ma non hanno sfigurato neanche Asciotiño, Valdemar e Anton Panci, meglio noti come il “duo Panci”, né tantomeno Boretti II° in sostituzione di Boretti I°, cioè se stesso, appiedato dall’omonimo per motivi di gelosia, e infine menzione speciale anche per Talussi, l’oriundo esordiente in prestito dal Bioetico di Montevideo. Guardinghe, le squadre hanno atteso i primi settantacinque minuti, studiando le rispettive tattiche. Poi, un finale coi fuochi d’artificio. Al 76esimo Asciotiño fugge sulla sinistra a bordo di un sidecar, tallonato inutilmente da Geovani Mariño su Cagiva: ne sorte un cross perfetto per Cinti I° che ribadisce in rete. La reazione dei gialli è rabbiosa: prima Valdemar Panci e poi Anton Panci colpiscono il palo ma a sorpresa il raddoppio dei Ramarro’ssi: Valiño, ispirato da non si sa cosa, lancia in verticale per Leonzio, che al volo scavalca Ascioto Senior e allarga verso l’accorrente Talussi, su Honda modificata. Talussi alza lo sguardo, schiva un palo, becca una multa ma riesce a passare palla a Boretti II° che la fraseggia tra se e se fino a deliziare la platea con una parabola perfetta che raggiunge il sornione De Jacomo: questi per un attimo è smarrito, poiché la parabola di Boretti II° è arrivata, ma la palla ancora no. Senza perdersi d’animo De Jacomo Cunctator temporeggia e alla fine della parabola arpiona il pallone per appoggiarlo alle spalle di un incolpevole Marcăo: 2 a 0 e palla al centro. Ma si ribatte perché non sta proprio al centro. I gialli, all’84esimo, accorciano le distanze su azione fortuita, frutto di una quarantina di rimpalli sporchi, taluni vergognosamente sporchi, che conducono la palla sfatta in rete. Neanche il tempo di centrare che c’è il pareggio: i Ramarro’ssi, in un accesso di altruismo, si eclissano per cinque minuti dalla partita e i Gialli sfruttano la superiorità numerica: 2 a 2 e siamo all’89esimo. Valiño suona la carica: si smonta la caviglia dolorante e la sventaglia come una mazza da golf sul pallone, riceve Talussi che di testa allarga a Cinti I° e da lì, di prima, al Don Lurio dei Castelli, Leonzio, che in tuffo plastico smarca De Jacomo che fa velo per Asciotiño, che fa velo per Boretti II°, che fa velo a suo favore, recupera la palla e crossa perfidamente con un effetto sminchiarello che sorpassa il portiere; la palla s’avvita su se stessa, il tempo si fermaaaa, gli aaattttimiiii scorrrrrooonooo aallaaa moooovioooolaaaa, ee la paaallllaaa vìììììraaaa veersoooo laa poooorta eeee balzellaaaandoooo tooocccaaa laaa traaaveeersaaa, poooooi illll paaaaloooo iiiindiiii suuuuperaaaaa laaaa liiineeaaaa diii pooooorta ed è reeeeteeee!!!! L’arbitro non convalida ma i Ramarro’ssi festeggiano, anche i Gialli si lasciano andare all’euforia e implicitamente convalidano la rete. Sulle successive proteste l’arbitro non può nulla, il 3 a 2 è definitivo e finalmente parte la caccia all’uomo. A occhio e croce si ritiene che ci siano almeno 1200 contusi, ma nella bolgia e nella fanga alcuni sono spariti…
Pubblicato da graziano alle 1/20/2009 05:41:00 PM 1 commenti
Insino all’anca
O putrida terraglia che ci avvolge
E idra è bruna
E arsa è bianca…”
Così, sulle parole del grande poeta Seppione da Granata, e sulle note della composizione per archi ed elicotteri del grande Stockhausen, si è aperta la stagione 2009 del calciottodenoantri. L’evento ha attirato circa 1.500.000 di persone, ma tante altre non hanno partecipato: molte perché invitate all’election day di Obama, che si svolge in queste ore, ma la maggior parte perché non gliene fregava un cazzo. Per l’occasione il centro sportivo Eschilo 1 si è dotato di nuove cabine spogliatoio di quarta generazione: il riscaldamento interno deriva dalla raccolta dei fumi di scarico delle caldaie e delle autovetture parcheggiate fuori, così da garantire una temperatura interna di oltre 35 gradi e una rapida evacuazione dei calciatori per evitare l’intossicazione; docce a getto asincrono, va-viene-va, che tolgono fino al 47% di zella in più dalla pelle ed oltre il 53% in più di pelle dalla zella; armadi a scomparsa (difatti nessuno li ha visti); l’illuminazione, secondo i dettami più moderni di bio-architettura, è ottenuta dal metano delle puzzette dei calciatori convogliate in una specifica dinamo; il bidet è del tipo a cannula di caucciù con grate a scolo differenziale e raccolta organica, ed è posto all’esterno degli spogliatoi per salvaguardare la privacy e fertilizzare i prati sintetici. Anche sul terreno di gioco molte novità: sono stati apposti numerosi strati di fango per aumentare lo spettacolo. Sulla fascia sinistra le analisi hanno appurato la presenza del sacro limo del Nilo e di quando in quando affioravano teschi di faraona e geroglifici in stampatello; sulla fascia destra si sono rinvenute tracce di mota del Gange e corna di vacche sacre, ma anche un vecchio fachiro intento col piffero a far drizzare il suo serpente, o forse è col serpente che voleva far alzare il suo piffero…??.. Per tutto il resto della superficie si è sversata la sabbia che il Tevere ha deposto dopo la tracimazione a Ponte di Nona, ma poiché non ancora filtrata, il campo era quasi impraticabile a causa delle ramaglie e di qualche tronco; su una delle due porte inoltre si trovavano ancora incagliati due barconi, lo “Zeus IV” e il “Sandoka” (senza la n) di proprietà di Ercole e Attilio. In questa favorevole situazione, l’arbitro ha dato il via alla partita inaugurale, non senza osservare un minuto di raccoglimento per il papà di uno de noantri.
Pubblicato da graziano alle 1/20/2009 02:58:00 PM 5 commenti









